DAMA – Disturbi Alimentari Movimento Analitico

Un gruppo di lavoro che ha alla base la psicoanalisi e orienta la sua politica e la sua clinica a partire dall’etica. Etica, non morale; intendendo con questo termine un chiarimento degli elementi in gioco, e tra questi al centro il soggetto e la sua irripetibilità, l’impossibilità di ridurre la persona al disturbo, di nominare i soggetti in base al rapporto con un qualsivoglia oggetto, ancorché onnipresente e investito di valore come il cibo.

La psicoanalisi trova la sua scabrosità, da sempre, nell’aver reperito nel soggetto umano spinte più radicali ed essenziali dell’esigenza di conservazione e sopravvivenza. Partendo dall’ascolto di questo paradosso ineludibile è possibile seguire un individuo nel percorso di superamento di ciò che viene definito, spesso con una brutale generalizzazione, disturbo.

Come ogni sofferenza, anche quella legata al disturbo alimentare non trova soluzione nella mera soppressione del sintomo, e spesso la retorica semplicistica su questi fenomeni non fa che favorirne la conversione in altre declinazioni, tutte immancabilmente nominate e catalogate ignorando totalmente le istanze soggettive che lo ingenerano.

DAMA nasce come rete di studio, trattamento, ricerca e comunicazione riguardo ai disturbi alimentari. Orientata dalla psicoanalisi DAMA si fonda sull’annodamento tra etica e clinica. Laddove sappiamo che se è più che mai urgente un intervento, è solo lasciando spazio al soggetto che si può ottenere un’efficacia che rispetti la singolarità umana e la sua inalienabile libertà.

DAMA volge lo sguardo alla necessità di dare voce al movimento che la psicoanalisi crea nel trattamento dei Disturbi Alimentari.

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